La diretta streaming del congresso è terminata
Sono sul treno, in viaggio verso il primo Congresso IDV. Cercherò in questi due giorni di capire come si sta trasformando il partito di
Tonino Bond. Farò il possibile per realizzare interviste, approfondimenti, per raccogliere le opinioni della cosiddetta base, che
secondo Feltri è in rivolta. Vedremo se c'è davvero uno Spartaco che agita folle di schiavi esasperati, o se tutto rientra nella normale dialettica democratica.
Sulla questione
Contrada, che è giusto approfondire come ogni vicenda in grado di gettare ombre sulla gestione politica del paese, possiamo affermare di certo una verità, cristallina e inconfutabile. Una cosa è intessere rapporti con associazioni a delinquere di stampa mafioso, stretti all'interno di
postriboli, al riparo dagli sguardi indiscreti delle istituzioni e del popolo sovrano, alla maniera dei
piduisti e di coloro che per il tramite di
Vittorio Mangano trattavano con i capi mafia la resa dello Stato; una cosa è invece partecipare ad una cena di colleghi, all'interno di una caserma delle
Forze dell'Ordine.
Se passa il concetto che accettare l'invito dei
carabineri è indice di colpevolezza, allora a maggior ragione voglio in galera
Dell'Utri e
Berlusconi, che hanno condiviso ben più di una cena, e non con un
funzionario statale, ma con una testa di ponte dell'organizzazione mafiosa nel nord italia. E se lo sono portato
a casa.
Sic et simpliciter!