Chi è Juan Ruiz Naupari
Questo video è parte di una playlist. Al termine della prima parte, la riproduzione avanzerà automaticamente alla seconda parte.
I tempi stanno maturando. Vendete le vostre
scatole ipnotiche, siano esse a tubo catodico, al plasma oppure lcd, prima che non valgano più niente. La rete sta emergendo rapidamente come il nuovo media. Interattivo, pluralistico, democratico,
professionale. Fatto dalla gente per la gente.
Sceglietevi i vostri
informatori di fiducia. Seguiteli. Aiutateli. Alla prima che fanno...
abbandonateli. In rete, le
nomine non le fa il Presidente del Consiglio:
le fate voi! E le ritirate quando volete.
Pubblico la nuova inchiesta di
Enzo Di Frenna. A quando la vostra???
Caro Claudio,
in Rete si può fare
giornalismo d’inchiesta, alla maniera di programmi come
Report o
Anno Zero. Solo che sul web non bisogna destreggiarsi tra equilibri politici e reti televisive sponsorizzate dai
partiti. Bastano idee, esperienza, tempo per le indagini, e un clic per pubblicare su YouTube e sul proprio blog.
Tu porti avanti una battaglia per la
libera informazione, con grandi
sacrifici anche personali. Con i tuoi video provi a far riflettere e spesso smonti le menzogne dei
mass media. La Rete e la tecnica del giornalismo d’inchiesta, se unite, possono proprio smontare i
castelli d’informazione costruiti ad arte, di cui è maestro il nostro Presidente del Consiglio.
In questa mia nuova video-inchiesta provo a raccontare i retroscena del castello d’informazioni costruito dal peruviano
Juan Ruiz Naupari (in realtà si chiama
Figueroa) e la sua associazione
Inkarri. Riporto il parere della Direzione Centrale Antidroga sull’
Ayahuasca, una potente sostanza allucinogena di cui Juan Ruiz conosce molte bene proprietà ed usi, che è però
illegale in Italia e in molti altri Paesi. Chi viene beccato mentre la distribuisce in forma liquida (infatti si beve), rischia ad esempio dai 6 ai 20 anni di carcere.
Enzo Di Frenna
LEGGI TUTTO...