Spuntano le chiese come i... funghi!

Ayahuasca - parla Annunziata Lopez

Ayahuasca - parla Annunziata Lopez


Prenota Internet For Giuliani

  Il blog si è occupato spesso delle inchieste di Enzo Di Frenna sul traffico di Ayahuasca, il potente allucinogeno sul quale Juan Ruiz Naupari parrebbe avere edificato la sua chiesa: l'associazione Inkarri. Enzo è stato anche oggetto di minacce legali da parte dell'avvocato di Figueroa - il vero cognome di Naupari -, alle quali ha tuttavia risposto con l'inasprimento delle indagini e con un'ulteriore puntata di approfondimento.  

  Ricevo e volentieri pubblico l'intervento di oggi, che potremmo sinteticamente intitolare: Ayahuasca, ...e sai cosa bevi!

LEGGI TUTTO...

Voto: 4,1/5 (10 utenti votanti)

  • Attualmente 4,1/5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , , ,
Categorie: Inchieste, salute

Diffida su diffida

Il bavaglio a Enzo Di Frenna

Il bavaglio a Enzo Di Frenna

 
"Diffida su diffida viene su la grande rete,
che paura... che paura che ci fa!
"


 Qualcuno ricorderà l'inchiesta di cui si è occupato Enzo Di Frenna, pubblicata su questo blog nel post Le verità della Rete su Juan Ruiz Naupari. Puntuale come un orologio svizzero, anzi, come una clessidra peruviana o ancora meglio come un calendario maya, è arrivata la diffida con richiesta di rimozione immediata di tutto il materiale pubblicato - clicca qui per scaricarla.

  Byoblu.Com è un habituè, avendo ricevuto già una prima diffida con richiesta di rimozione e rettifica ed un'ingiunzione di sequestro preventivo.

LEGGI TUTTO...

Voto: 4,4/5 (7 utenti votanti)

  • Attualmente 4,4/5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , , ,
Categorie: Inchieste

Lo scudo di Beppe

Lo scudo della rete

Lo scudo della rete


 L’Italia è un paese in guerra. I giornali sono aerei da combattimento che colpiscono obiettivi strategici, seminando lo scompiglio e preparando l’avanzata dei carri armati di regime: le televisioni. Eserciti di avvocati di ogni risma compiono raid intimidatori lanciando denunce per diffamazione come granate, indeboliscono le difese e fiaccano la determinazione di chi vuole fare informazione.

 L’Art.21 è carta igienica. Chi fa domande non riceve risposte: riceve querele. Chi si permette di dissentire, viene esposto alla gogna mediatica ed è costretto a dimettersi. I politici che non rispettano il Piano di Rinascita Democratica vengono minacciati in perfetto stile mafioso. Il dittatore viene accolto dai cortigiani in pompa magna, incedendo su tappeti di velluto rosso. Al suo cospetto, i sudditi vengono costretti ad inchinarsi. La democrazia è sospesa!

LEGGI TUTTO...

Voto: 4,8/5 (13 utenti votanti)

  • Attualmente 4,8/5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , , ,
Categorie: Inchieste, Informazione, Scienza

Il microscopio maledetto

Il microscopio maledetto di Grillo e Montanari

Il microscopio maledetto di Grillo e Montanari


 I ricercatori acquistano fama e accumulano ricchezze. All'estero! In Italia, più che farsi una fama, fanno la fame. Perlomeno quelli che fanno di testa loro, come accade nell'informazione: va tutto bene, ma devi scrivere quello che ti dico io. Cos'hanno in comune Giampaolo Giuliani, Stefano Montanari e la moglie Antonietta Morena Gatti? Fanno di testa loro. Fanno bene? Fanno male? Non ne ho la più pallida idea: io sono solo un umile informatore. E faccio di testa mia.

 Nel 2006 la rete comprò un microscopio elettronico a scansione ambientale a due ricercatori di Modena che pestavano piedi a destra e a manca. Avevano la mania di individuare nanoparticelle negli alimenti più comuni, rimasugli di processi industriali o frutto di contaminazioni ambientali. Stilavano elenchi, facevano nomi e cognomi, marche e prodotti, con i quali Beppe Grillo ci terrorizzava nei suoi spettacoli. Ricordo ancora quando mi accorsi con orrore che nella lista - a dire il vero non esaustiva - dei cibi a nanovalore aggiunto c'erano anche la macine. Fu allora che capii che non avrei più potuto passare sotto a un metal detector. Oggi mi accorgo con sollievo che non erano quelle del Mulino Bianco.

LEGGI TUTTO...

Voto: 5/5 (26 utenti votanti)

  • Attualmente 5/5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , , ,
Categorie: Inchieste, salute, Scienza

Le verità della Rete su Juan Ruiz Naupari

Chi è Juan Ruiz Naupari

Chi è Juan Ruiz Naupari

Questo video è parte di una playlist. Al termine della prima parte, la riproduzione avanzerà automaticamente alla seconda parte.

 I tempi stanno maturando. Vendete le vostre scatole ipnotiche, siano esse a tubo catodico, al plasma oppure lcd, prima che non valgano più niente. La rete sta emergendo rapidamente come il nuovo media. Interattivo, pluralistico, democratico, professionale. Fatto dalla gente per la gente. 
 Sceglietevi i vostri informatori di fiducia. Seguiteli. Aiutateli. Alla prima che fanno... abbandonateli. In rete, le nomine non le fa il Presidente del Consiglio: le fate voi! E le ritirate quando volete.

 Pubblico la nuova inchiesta di Enzo Di Frenna. A quando la vostra???


Caro Claudio,

 in Rete si può fare giornalismo d’inchiesta, alla maniera di programmi come Report o Anno Zero. Solo che sul web non bisogna destreggiarsi tra equilibri politici e reti televisive sponsorizzate dai partiti. Bastano idee, esperienza, tempo per le indagini, e un clic per pubblicare su YouTube e sul proprio blog.
 Tu porti avanti una battaglia per la libera informazione, con grandi sacrifici anche personali. Con i tuoi video provi a far riflettere e spesso smonti le menzogne dei mass media. La Rete e la tecnica del giornalismo d’inchiesta, se unite, possono proprio smontare i castelli d’informazione costruiti ad arte, di cui è maestro il nostro Presidente del Consiglio.
 In questa mia nuova video-inchiesta provo a raccontare i retroscena del castello d’informazioni costruito dal peruviano Juan Ruiz Naupari (in realtà si chiama Figueroa) e la sua associazione Inkarri. Riporto il parere della Direzione Centrale Antidroga sull’Ayahuasca, una potente sostanza allucinogena di cui Juan Ruiz conosce molte bene proprietà ed usi, che è però illegale in Italia e in molti altri Paesi. Chi viene beccato mentre la distribuisce in forma liquida (infatti si beve), rischia ad esempio dai 6 ai 20 anni di carcere.

Enzo Di Frenna

LEGGI TUTTO...

Voto: 4,3/5 (6 utenti votanti)

  • Attualmente 4,3/5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , , , ,
Categorie: Inchieste, salute, Sicurezza