Questo è uno stato alla rovescia. Ci sono politici alla rovescia, criminali alla rovescia, giornali alla rovescia che fanno informazione alla rovescia. Le buone notizie diventano cattive notizie e le cattive notizie vengono date come se fossero buone.
Così, la Costituzione italiana è un mito da non idolatrare, mentre quasi quasi il papello della mafia è in fondo un decalogo di tolleranza verso le esigenze delle minoranze.
Il Giornale di oggi, a pagina 32, porta l’ennesimo attacco allo Stato, trattato come se fosse un’associazione a delinquere, una setta, una cellula terroristica insediatasi all’interno di un gruppo di affari. Secondo Giorgio Israle e Carlo Lottieri, gli studenti che apprendono diritti e doveri studiando la Costituzione sono “bambini addestrati a venerare lo stato”. Secondo Israel, “è bene che gli studenti conoscano gli strumenti che presiedono alla formazione delle leggi in questo Paese”, ma non è bene “voler usare questo strumento come mezzo di formazione della personalità dei giovani”. Eccola, l’informazione alla rovescia. Su cosa dovrebbe basarsi la formazione della personalità dei giovani? Sui codici dei clan camorristici? E ancora: “il pedagogismo etico di Stato è in consonanza con una certa eredità culturale di sinistra”, ma chi si dichiara liberale non può “unirsi a chi propone l’ora di educazione all’affettività o i corsi di sentimento”. Quindi un liberale, secondo Israel, non può accettare che i suoi figli crescano imparando a muoversi con meno incertezze nel vasto e pauroso mondo delle emozioni e dei sentimenti, mentre i valori che le sue aziende liberali contrabbandano nella società possono invece farsi strada nella mente di adolescenti smarrite, anoressiche, bulimiche e negli ideali di ragazzini che vogliono fare il master al Grande Fratello? Lo stesso uomo liberale che non vuole ore di educazione all’affettività, perchè “la grandezza di una società liberale sta nel lasciare ciascuno libero” trova invece corretto spendere un miliardo di euro per i 22.000 insegnanti dell’ora di religione? Com’è: la spiritualità invece va regolamentata? Israel deve evidentemente professare un liberalismo ad personam.
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